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RIASSUNTO PER PUNTI DEL WEBINAR GRATUITO DEL 7 LUGLIO
Non avevamo programmato di riportarlo ma date le richieste abbiamo deciso di farvi un piccolo riassunto per punti. Speriamo possa esservi utile.

Come usare INSTAGRAM per crearsi un lavoro

  1. Profilo
    • Netta distinzione tra profilo professionale e profilo personale
    • I contenuti vanno pianificati e strutturati con delle “call to action” non possono essere delle “vetrine passive”
    • Le stories possono essere usate per creare legame e allontanarsi (momentaneamente) dall'impostazione del profilo
    • Abbiamo scandito l’impostazione corretta della descrizione
    • Evitare la ripetizione di post con la stessa struttura
  2. Tipologie di contenuti pubblicabili:
    • Riferiti a clienti
    • Momenti di lavoro
    • Contenuti informativi/formativi
    • Contenuti mirati all’intrattenimento (nel caso di un professionista con moderazione)
  3. Come attrarre nuovi clienti? Passando all’azione.
    Non possiamo aspettare che siano i clienti a contattarci se non abbiamo un seguito “importante”.

Come strutturare un piano di allenamento efficace

  1. Parliamo in termini di:
    • Performance: forza – resistenza – velocità
    • Estetica
    • Mobilità
    • Postura
    • Propriocettività
  2. In quanto tempo vedo i primi risultati
    Dipende dal punto di partenza e da quello di arrivo.
  3. Discorso valido sia con i nostri clienti che verso noi stessi.
    Ascoltare e porre le domande giuste serve per “migliorare il tiro”, abbiamo parlato di:
    • Obiettivi
    • Motivazione
    • Preparazione
    • “Quello che non possiamo controllare”

Come organizzare la giornata lavorativa

  1. Accorgimenti utili
    • Le giornate vanno pianificate o i giorni precedenti o la mattina appena svegli
    • È necessario fissarsi degli obiettivi giornalieri
    • Migliorarsi ogni giorno (quando possibile) ritagliando un momento per lo studio o l’autoanalisi
  2. Consigli ed errori più comuni
    • Pensare di poter fare tutto lo stesso giorno. Mettere troppe attività nello stesso giorno.
    • Darsi dei tempi troppo stretti
    • Non fare il punto della situazione (autoanalisi: “c’era un modo migliore per farlo? Perché non l’ho fatto?”)
    • Non confrontarsi con altre persone/professionisti
  3. Pianificazione alla base di tutto
    • Prendiamo un anno e dividiamolo in trimestri.
    • Dividiamo un trimestre nelle sue settimane.
    • Ogni settimana facciamo il punto della situazione con quello che ci siamo prefissati e quello che abbiamo raggiunto. Non ci siamo? Ripianifichiamo e correggiamo.

Cosa ci fa sbagliare

  1. Fretta
    Non si può ottenere tutto e subito.
    Spesso si parte con un grande entusiasmo e quando la meta è troppo lontana lo si perde durante il percorso.
    Uno sviluppo professionale, date le giuste competenze, può avviarsi in pochi mesi.
    Per migliorare davvero ci vogliono anni, questo non significa che possiamo giustificare la procrastinazione.
    Noi siamo soliti affermare che la crescita economica deve essere il risultato della crescita personale (altrimenti è solo un successo passeggero e non replicabile).
  2. Autocritica e come gestirla
    Non bisogna avvilirsi o annichilirsi. Come se stessimo giudicando (o valutando) la condizione di un estraneo, cerchiamo di essere oggettivi con noi stessi.
    Spesso è più facile vedere gli errori degli altri che i nostri, dobbiamo solo diventare degli osservatori migliori.
  3. Come rimediare agli errori
    Nel momento in cui individuo un errore non devo rimandare la ricerca della soluzione.
    Gli errori si possono limitare, meglio farlo il prima possibile.
    Se ritengo di non poterlo gestire, chiedo il supporto di un'altra persona/professionista.