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LA GLUTAMMINA

La glutammina è un aminoacido non-essenziale che costituisce circa il 65% di tutti gli aminoacidi presenti nel muscolo e svolge numerose azioni all’interno dell’organismo.

Le funzioni sul tessuto muscolare sono di notevole importanza per chiunque, ed in particolar modo per gli atleti che svolgono allenamenti intensi e frequenti: la glutammina interviene come riserva energetica delle cellule muscolari e ne aumenta  il volume, migliorandone l’idratazione e favorendo il passaggio di nutrienti che facilitano ed accelerano tutti i processi biochimici ed anabolici ( in questo modo interviene anche sulla regolazione della sintesi proteica).

Inoltre, eleva i livelli di GH (ormone della crescita) in modo duraturo ma non eccessivo, evitando effetti avversi conseguenti come l’iperglicemia e quindi la conseguente lipogenesi mediata dall’insulina: questo infatti sarebbe del tutto controproducente in atleti che mirano ad una performance ottimale, ottenuta anche mediante il controllo del peso entro certi limiti.

La glutammina interviene anche nella regolazione del sistema immunitario: innanzitutto lo rinforza, risultando essere di grande aiuto per gli atleti agonisti che, trovandosi in uno stato di sovrallenamento cronico, rischiano di ammalarsi più facilmente (lo stress cronico tende ad esaurire le scorte di cortisolo – ormone dello stress – che svolge un’azione antinfiammatoria e protettiva). In questo senso può quindi svolgere anche un’azione antinfiammatoria e antidolorifica, inoltre, funge da trofico (nutrimento) preferenziale per le cellule a rapida suddivisione, come linfociti ed enterociti (cellule intestinali) proteggendo il sistema immunitario e l’intestino sensibile allo stress.

Inoltre, la glutammina svolge alcune rilevanti funzioni sul metabolismo. Modula i livelli di glicemia determinando un minor rilascio di insulina ed evitando in questo modo i fastidiosi picchi glicemici; accelera la lipolisi e nello stesso tempo preserva la massa muscolare dal catabolismo: quindi, in caso di carenza di zuccheri, tramite l’attivazione del processo di gluconeogenesi, favorisce l’utilizzo dei grassi a scopo energetico mantenendo intatti i muscoli.

La glutammina possiede anche un’azione disintossicante: favorisce l’eliminazione dell’ammonio per via renale, neutralizza gli acidi in eccesso e smaltisce le tossine prodotte durante l’allenamento intensivo (che altrimenti ostacolerebbero la performance sportiva e il rendimento finale).

Infine la glutammina  interviene direttamente nel controllo della fame, stimolando il senso di sazietà e rappresentando in questo modo un valido aiuto nei soggetti che seguono piani alimentari specifici.Favorisce la sintesi di neurotrasmettitori cerebrali e inoltre, una volta attraversata la barriera ematoencefalica, viene trasformata in acido glutammico: quest’ultimo determina lucidità, concentrazione mentale e prontezza di riflessi (caratteristiche estremamente utili in condizioni di allenamento intensivo e di stress cronico).

Le dosi di assunzione consigliate sono di 3-6 g/die, in genere da assumere nel pre e post-allenamento: questa dose può essere tuttavia aumentata in caso di sovrallenamento, ridotte difese immunitarie e/o stress cronico.

 

D.ssa Francesca Vignoli - Dott. Enrico Bevacqua

 



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