Carrello 0

LOW CARB, LOW FAT, DIETA A ZONA O CHETOGENICA?

#alimentazione #dieta #dimagrire #perderepeso #lowcarb #lowfat #chetogenica

Se il nostro obiettivo è quello di dimagrire o quello di migliorare in generale la forma fisica, sicuramente dovremo arrenderci all’idea di assumere un regime alimentare controllato e ben studiato ovvero di metterci  a DIETA.

Per quanto riguarda la perdita di peso, possibilmente non solo di tessuto muscolare ma per lo più di adipe,  ci vengono proposti svariati modelli che dovrebbero partire tutti dal principio che un bilancio calorico negativo porta teoricamente ad una perdita di peso a prescindere dalla distribuzione dei macro.        

                                                

Quale metodo scegliere?

Non esiste a priori una strategia alimentare infallibile o una formula magica valida per tutti o che possa funzionare per sempre sullo stesso soggetto senza particolari accorgimenti e valutazioni.

Sicuramente tra i fattori che influenzano la risposta ad un determinato regime dietetico vi sono lo stile di vita ed il tipo di allenamento, l’attuale composizione corporea, la presenza di squilibri metabolici o ormonali (come l’insulino resistenza) e una certa predisposizione genetica a rispondere meglio ad un certo tipo di restrizione piuttosto che un altro.

Ogni nutriente genera una risposta ormonale differente nel nostro organismo che ogni metodo e strategia alimentare cerca di sfruttare a suo favore portando con sé vantaggi e rispettivi svantaggi.

Vediamo in linea generale alcuni tra i principali approcci dietetici:

-LOW CARB –HIGH PRO-HIGH FAT: Consiste nell’abbassare la quota di carboidrati a circa 100-150g /die ,aumentare l’introito proteico per contrastare il catabolismo derivante da una dieta ipocalorica e aumentare la quota lipidica a seconda del fabbisogno energetico. In genere rispondono meglio i soggetti tendenti al sovrappeso e con una leggera resistenza all’insulina

-HIGH CARB-LOW FAT: Consiste nel mantenere un alto apporto di carboidrati a discapito dei grassi che non dovranno superare il 10-15% dell’introito calorico complessivo. Con questo metodo preserveremo la massa magra ed eviteremo un crollo del metabolismo tiroideo. Perché funzioni è necessario partire già con una percentuale di grasso molto bassa ed una buona sensibilità insulinica.

-DIETA A ZONA 40-30-30: Consiste nell’ assumere ad ogni pasto le giuste proporzioni di carboidrati, proteine e grassi ovvero secondo il rapporto 40:30:30.Risulta perciò essere una dieta equilibrata, facile da seguire a livello mentale poiché si mangia spesso ed in modo completo, ma di contro difficile da seguire per quanto riguarda il calcolo e la preparazione dei pasti(blocchi).Infine la contemporanea presenza di carboidrati e grassi in percentuale rilevante, non permettono di  massimizzare la lipolisi.

-CHETOGENICA: Consiste nel ridurre drasticamente la quota di carboidrati a circa 20-30g/die e di aumentare l’apporto di grassi arrivando a coprire oltre il 70% dell’introito calorico giornaliero.La dieta chetogenica tradizionale risulta essere perciò una dieta iperlipidica e non iperproteica –low carb con cui spesso viene confusa. La privazione cronica di carboidrati porta all’instaurarsi della chetosi che consente di shiftare il metabolismo verso l’uso dei grassi  e dei chetoni come substrato energetico da parte dei tessuti glucosio-dipendenti e dal sistema nervoso centrale. Poichè dopo una prima fase di adattamento  si riduce  la produzione di glucosio a partire dalle proteine, la paura del catabolismo proteico appare infondata e la dieta chetogenica  sembra essere in grado di preservare la massa magra nonostante la perdita di peso (nel breve-medio termine).

Come scritto in precedenza, questi sono solo alcuni tra gli infiniti protocolli alimentari esistenti(paleo, carb cycling, dieta dissociata…) e si basano su concreti principi fisiologici. Tutte queste diete possono funzionare come possono non funzionare o essere addirittura deleterie a seconda della propria individualità biochimica e da come le si applica.



Vecchi Post Post recenti


Lascia un commento...

Attenzione, i commenti devono essere approvati prima della loro pubblicazione.