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IL TEMPO CHE SCORRE…PER IL PROFESSIONISTA

Il tema dell’articolo di oggi è “Il tempo” e nello specifico questa vuole essere un’introduzione al Time Management.

Ogni giorno ne abbiamo tutti la stessa quantità: allo scoccare della mezzanotte, ci ritroveremo sempre 86.400 secondi per il giorno successivo e non ne avremo altri. Una parte la useremo per dormire, un’altra per noi stessi e una parte dovremo destinarla necessariamente al lavoro (magari non tutti i giorni).

Desidero riportarti alcuni consigli per il tuo lavoro e per migliorare la sua gestione, tuttavia prima vorrei che insieme facessimo una premessa.

Siamo a metà del mese di Agosto, un periodo che coincide con l’inizio o la fine delle vacanze (per chi ha potuto permettersele) ma voglio giungere direttamente alla loro conclusione…perché la fine di questo ciclo può rappresentare l’inizio di un ciclo nuovo. Cerco di spiegarmi meglio.

Spesso il ritorno dalle vacanze è come l’inizio di un nuovo anno: appena tornati ci prefissiamo i prossimi obiettivi. Magari abbiamo concluso il periodo lavorativo nel migliore dei modi e la vacanza ci è servita per staccare la spina, per ricaricare le pile… Ma se non fosse andata in questo modo, perché in fondo avremmo voluto di più, allora questo è il momento di riprogrammare un nuovo inizio lavorativo.

QUAL È L’ERRORE CHE MOLTE VOLTE FACCIAMO:

Tante promesse a noi stessi e tante aspettative…grande entusiasmo e poi grandi delusioni…tutto uguale a prima.

Se abbiamo bisogno di più clienti o di dare una svolta a un lavoro che non ci soddisfa pienamente, dobbiamo prima individuare i nostri possibili errori.
Possiamo convincerci di aver lavorato duramente e che i ricavati siano ingiusti rispetto alla fatica e al tempo speso ma, nel mondo lavorativo non conta chi lavora più duramente ma conta chi lavora meglio.

PER COSA LAVORIAMO?

Una persona lavora per soddisfare prima di tutto i suoi bisogni primari (casa, cibo…) e poi i suoi desideri, le sue ambizioni…scrivo bene?

Se sei all’inizio della tua carriera o in procinto di partire, spero di darti dei validi spunti per migliorare ulteriormente la tua partenza.

Se invece sono anni che ci sei già dentro e le tue aspettative, un tempo positive, sono rovinosamente scemate, non lasciare che i giorni passino e il futuro che ti sei immaginato diventi sempre più incerto, decidi di cambiare ora! Alla fine di questo articolo spero tu possa aver ripreso un po’ di fiducia nel percorso che all'inizio ti avrà sicuramente appassionato.

PERCHÉ È IMPORTANTE CONSIDERARE IL TEMPO E LA SUA GESTIONE?

Perché rappresenta il nostro limite più grande. Come abbiamo scritto all'inizio, non possiamo averne di più, possiamo rinunciare alle ore di sonno, al tempo da passare con amici e famiglia, ai nostri hobby…oppure possiamo gestirlo meglio.

Cosa c’è di più importante che lavorare le stesse ore senza esser costretti a rinunciare a quegli aspetti che riempiono la nostra vita nel modo giusto?! Quante volte hai usato le parole “Non ho tempo per…”? E come ti sei sentito subito dopo averle pronunciate?

Queste sono alcune delle frasi che sento ripetere con la maggiore frequenza:
Non ho tempo per studiare
Non ho tempo per me stesso/a
Non ho tempo per cucinare
Non ho tempo per la palestra
Non ho tempo per uscire con i miei amici
Non ho tempo per la mia famiglia

Alcune sono anche tue, vero?
E se fosse una cattiva gestione del tempo il vero problema?


Ora ti chiedo: la conosci la distinzione tra un processo “efficace” ed uno “efficiente”?

Un processo è efficace quando raggiunge l’obiettivo prefissato.

Un processo è efficiente quando raggiunge il risultato con il minimo dispendio di risorse.
NB In questo caso la risorsa in esame è il tempo.


Un dipendente pagato per lavorare 8 ore al giorno in una sala pesi non ha molto per cui essere efficiente.

Un libero professionista, invece, può essere efficiente soppesando bene il tempo e le risorse di cui dispone. Ad esempio, utilizzando un procedimento più snello nell’acquisire nuovi clienti o nel condurre quelli attuali, migliorerebbe la possibilità di poterne gestire un numero maggiore e quindi di poterne ricavare un maggior guadagno (oppure di avere più tempo per sé).

Quindi, la prima cosa che possiamo fare è: rendere efficiente il nostro lavoro.

Ecco come farlo:

  • Programmando le giornate tramite: to do list, appuntamenti, check…
  • Predisponendo dei modelli da utilizzare per post, articoli…
  • Ideando un modulo con le risposte alle domande più frequenti
  • Preparando un questionario per raccogliere le informazioni dai nuovi clienti
  • Pianificando un tariffario sulla base delle possibili richieste
  • Ottimizzando i feedback dei clienti. Come? Magari organizzando le risposte in moduli precedentemente preparati
  • Eliminando le fonti di distrazioni, per rimandarli a momenti specifici della giornata (mail, notifiche del cellulare…)
  • Ritagliandosi dei precisi momenti di studio per se stessi o per il proprio ambito lavorativo
  • Organizzando e confrontandosi con un team e dividendo i lavori da svolgere

Sono sicuramente tutti aspetti importanti, ma non si possono sistemare in un solo giorno.
Un modello di lavoro è come un’abitudine, ci vogliono piccoli cambiamenti e ci vuole costanza.
Ci vuole metodo, ma ci vuole anche un pensiero critico, che ci corregge quando apportiamo la modifica sbagliata.

Voglio darti qualche ultimo consiglio:

  • Dai la massima priorità ai primi due punti e poi ritagliati alcuni momenti della giornata per sviluppare i punti seguenti.
  • Ambisci all’ultimo punto come traguardo finale.
  • Non dimenticare mai lo studio. Migliora te stesso!

Siamo giunti alla fine ed ora, la parte più difficile tocca a te: devi passare all’azione!
Spero di averti dato un valido supporto da cui iniziare o da cui prendere spunto.

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Abbiamo già pubblicato del materiale inedito, viene a consultarlo.
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Ti aspettiamo :)

 

Edoardo e Matteo



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